NOTE BIOGRAFICHE

LUCIANO PIANI, Masarè di Rocca Pietore 28.2.1942 – 12.12.2018.

Autodidatta, è sicuramente una delle figure più interessanti dell’ ambiente artistico Agordino.

Superato l’iniziale momento della sperimentazione, la sua attività, assai duttile sotto il profilo tecnico e tematico, è venuta via via configurandosi in precisi caratteri espressivi che hanno suscitato grande attenzione nella critica d’arte regionale e nazionale.

Nella grafica è sembrato cercare e trovare le forza migliore per realizzare la sua ispirazione, ma ha colto risultati eccellenti anche nella pittura e soprattutto nella scultura come dimostrano i numerosi riconoscimenti ottenuti.

I contenuti della sua opera risentono, come è naturale, della sua origine montanara, si manifestano in una visualizzazione critica aderente alla realtà socio-culturale della propria terra cui era profondamente legato; tutto questo però, segno di una raggiunta maturità, non gli ha impedito di scrivere con incisività le inquietanti vicissitudini della società d’oggi.

Sono emblematici a tale proposito i volti e le figure di vecchi attraverso i quali è riuscito a interpretare con molta sensibilità e in un ottica tutt’altro che limitata la condizione umana nei suoi aspetti contingenti.

Non si contano più le personali e le collettive in cui ha esposto in Italia e all’estero, sempre con notevole successo di pubblico e di critica.

Foto: Carlo De Toffol